Recommone è la baia accanto a Marina del Cantone: ciottoli chiari, riparata dal vento, con Li Galli e l’isolotto di Isca davanti.
Ci si arriva in due modi. Uno è bellissimo — un sentiero fra i carrubi. L’altro, a piedi, è pericoloso: un chilometro di strada ripida che con la pioggia diventa una discesa infida. Prendete il sentiero, o la navetta.
Le mappe le mostrano allo stesso modo. Non lo sono. Il sentiero dai carrubi e il pericolo della strada in discesa vengono da conoscenza diretta.
Dal retro di Maria Grazia, fra i carrubi, in parte all’ombra — cosa rara da queste parti. La vista è mozzafiato: Li Galli davanti, la costa che si apre. Quindici, venti minuti, abbastanza sicuro. Anche senza fermarvi, vale la camminata.
Circa un chilometro, ripido, con il manto stradale irregolare. Quando piove diventa una discesa infida. A piedi non conviene, e con la pioggia è pericoloso. Prendete la navetta, o fate il sentiero dai carrubi.
Da lì, due accessi al mare: il sentiero fra i carrubi dal retro di Maria Grazia, oppure la strada con la navetta. A piedi lungo la strada, no. Col camping chiuso, verificate sul posto se la navetta è attiva.
Parte dal retro del ristorante Maria Grazia, a Marina del Cantone. Non è pavimentato, corre fra i carrubi, in parte all’ombra. Sbuca in un cantiere navale accanto a una casa: attraversato un cancello, sei sulla spiaggia.
Dalla strada principale per Marina del Cantone si entra nel Camping Sirenuse — al momento chiuso, ma il passaggio è quello. Lì ci sono parcheggi terrazzati e un servizio navetta per la spiaggia.
Gli scooter possono scendere fino al mare lungo la strada, se preferite noleggiarne uno invece di camminare o di aspettare la navetta.
Circa metà della spiaggia è libera. L’altra metà è de La Conca del Sogno, ristorante e beach club con terrazze sulla roccia.
Sopra la conca, una torre difensiva. La Conca del Sogno ha anche una strada privata a pagamento — circa venti euro con parcheggio, meglio prenotare.
Con un sentiero che parte dal retro del ristorante Maria Grazia, a Marina del Cantone: quindici-venti minuti fra i carrubi, in parte ombreggiato. Oppure dalla strada, con la navetta.
Sconsigliato. È circa un chilometro ripido, con manto irregolare, e con la pioggia è pericoloso. Usate la navetta.
No. Non è pavimentato, ma è abbastanza sicuro. Servono scarpe con la suola, non sandali.
Sul sentiero, in parte: passa fra i carrubi. È una delle poche camminate ombreggiate della zona.
Sì, gli scooter scendono fino alla spiaggia.
Circa metà. L’altra è della Conca del Sogno. Il Camping Sirenuse al momento risulta chiuso, ma il passaggio verso i parcheggi terrazzati resta quello.
Il Camping Sirenuse risulta chiuso: verificate se il passaggio verso i parcheggi terrazzati e la navetta sono attivi. Tariffe e servizi cambiano ogni stagione, così come la tariffa della strada privata della Conca del Sogno.