La Taverna del Capitano sta in Piazza delle Sirene, dove finisce la strada. È un ristorante stellato, un hotel, e — nella sala all’ingresso, Casa Caputo — anche una trattoria tradizionale.
Ma la cosa interessante non è la stella. È che questa baia esiste come la conosciamo grazie alla famiglia che ci lavora dentro.
All’inizio del Novecento Alfonso Caputo — il nonno — aveva l’unica salumeria del paese. Le condizioni erano dure, e partì per l’Argentina a cercare fortuna. La trovò.
Tornò e investì tutto in ciò che al paese serviva: il frantoio, il forno a legna, la rete elettrica. Comprò un vecchio fabbricato con annessa una certosa del Duecento e ne fece una pensione con ristorante, dove potessero lavorare i suoi dieci figli.
Le tariffe del parcheggio che circolano non coincidono, tra 10 e 25 euro: vanno verificate sul posto, e cambiano con la stagione.
Quaranta minuti da Sorrento, per tornanti stretti fino a Marina del Cantone. Ad agosto il parcheggio è pieno entro le nove.
Bus SITA da Sorrento o da Sant’Agata sui Due Golfi fino a Nerano, poi la discesa a piedi verso la baia.
D’estate si arriva anche via mare, il modo in cui approda una parte della clientela.
Un rooftop con cucina a vista, aperto sulla spiaggia: si sale per scala o ascensore panoramico. Venticinque-trenta coperti, carta dei vini importante.
Alfonso Caputo, nipote del primo, prese la stella nel 1996 a ventisei anni. Aveva mosso i primi passi in cucina nel 1989 da Gualtiero Marchesi; la sorella Mariella è sommelier.
Di mare, legata ai pescatori della baia. Un classico: la zuppa di murena. E gli spaghetti alla Nerano arrivano come pre-dessert — una piccola sfrontatezza, e una dichiarazione d’appartenenza.
Sì. Il sito del ristorante indica una prima stella nel 1996 e una seconda nel 2006; la Guida Michelin oggi lo classifica con una stella.
Alfonso Caputo, che ottenne la prima stella a ventisei anni e si formò da Gualtiero Marchesi.
Sì. Casa Caputo, la sala vicino all’ingresso, serve cucina tradizionale.
Piazza delle Sirene, Marina del Cantone, comune di Massa Lubrense.
Sì.
No. Sono nati da Maria Grazia, negli anni Cinquanta. Alla Taverna li servono come pre-dessert.
Il numero di stelle diverge fra il sito del ristorante (una nel 1996, una seconda nel 2006) e la Guida Michelin, che oggi ne indica una. Prezzi, stagionalità e orari cambiano: prima di partire, contattate direttamente il ristorante. Le tariffe del parcheggio a Marina del Cantone divergono tra le fonti (10–25 €).